Lo splendido CANYON del BLETTERBACH e le sue incredibili CASCATE

Se mai vi dovesse capitare di trovarvi in Alto Adige, vi consigliamo di fare un’escursione alla gola del Bletterbach.

In questo Canyon, che nel 2009 è stato dichiarato patrimonio Mondiale dell’UNESCO, vi troverete di fronte non solo un paesaggio fantastico, ma potrete anche fare un tuffo nel passato tra fossili e reperti geologici di milioni di anni fa.

Come raggiungere la Gola del Bletterbach

La Gola del Bletterbach
L’interno della gola

La gola si trova nelle vicinanze di Aldino. Una volta raggiunto il paese, troverete delle indicazioni molto chiare su come raggiungere il parco.

Arrivati all’ingresso del parcheggio, troverete una biglietteria, in cui potrete acquistare il biglietto di entrata al parco (6 Euro a persona).

Prima di iniziare l’escursione, vi consigliamo di fermarvi al Centro Visitatori.  Qui potrete noleggiare un casco, che è obbligatorio portare durante il tragitto. Inoltre, potrete visitare un piccolo museo con reperti fossili (orme di dinosauri), pesci fossilizzati, conchiglie e piante.

Lo sapevate che proprio per la sua particolarità geologica, il  Canyon è stato oggetto di studi da parte di un gruppo di astronauti? L’analisi delle formazioni geologiche del Canyon e dei suoi fossili, sarebbe utile per cercare forme di vita su altri pianeti.

L’escursione nella gola del Bletterbach

Bletterbach
Il panorama mozzafiato sul Canyon del Bletterbach

Esistono due diversi percorsi per attraversare la gola. Entrambi sono circolari, varia la durata: il primo è di circa 3 ore, il secondo 4 ore.

Noi abbiamo scelto di effettuare il primo sentiero:  partendo dal Centro Visitatori, si attraversa la gola per poi ritornare al punto di partenza percorrendo il “Sentiero dei Cacciatori“.

Questo sentiero veniva percorso migliaia e migliaia di anni fa dagli uomini preistorici.

Avete mai sentito parlare di Ötzi? E’ il cacciatore più antico mai ritrovato.

Bletterbach
La cascata del Blutterloch

Durante l’escursione, che vi poterà ad attraversare il Canyon, vi troverete di fronte tantissimi fiumiciattoli e piccole cascate. La più bella è la cascata del Blutterloch: spettacolare.

Questo percorso è un po’ impegnativo, in quanto dovrete attraversare i rigagnoli dei con balzi o aiutandovi con i grossi massi che spuntano dalle acque.

Per tale motivo, esiste un percorso alternativo per le famiglie con bambini piccoli. E’ possibile ammirare il canyon, attraverso un sentiero per i boschi che circonda la gola dall’alto.

Dopo aver attraversato la gola, vi troverete a percorrere il Sentiero dei Cacciatori: un po’ in pendenza, ma che vi consente di ammirare il panorama sul Canyon sottostante.

Bletterbach
Il panorama sulla gola

Passeggiare tra le malghe

Bletterbach
Le malghe sudtirolesi

Per rientrare al Centro Visitatori, c’è una passeggiata molto semplice che si collega con altri percorsi della zona.

Infatti, fuori dalla gola ci sono diverse passeggiate che collegano tra loro varie malghe. L’ideale se volete proseguire la passeggiata nella natura.

Il Törgellen

Ma se dico malghe, non vi viene in mente il cibo tipico sudtirolese?

Dai, dopo tanto camminare, un bel piatto tipico ci sta! Noi vi consigliamo la malga Schönrastalm, che si trova poco lontano dalla gola. Dovrete tornare la parcheggio, perchè dista qualche minuto.

In questa malga, andiamo solitamente nel periodo autunnale a fare il Törgellen.

Che cos’è il Törgellen? E’ una tradizione culinaria sudtirolese dove vengono celebrati i prodotti autunnali. Si usa andare nelle malghe dove vengono organizzati dei veri e propri banchetti, a base di canederli, castagne, mosto e vino nuovo. Se volete vedere con i vostri occhi come si festeggia, e le prelibatezze che si possono gustare, guardate il nostro video qui sotto, girato proprio alla malga Schönrastalm l’anno scorso (a partire dal minuto 4:00)

Relativamente alla Gola del Bletterbach e alla fantastica escursione che abbiamo fatto,  mi pare di aver detto proprio tutto.

Se volete vedere con i vostri occhi questa bellezza della natura, guardate il nostro video qui sotto.

Alla prossima Viaggiatori,

Ambra e Surio

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