Buongiorno Viaggiatori! In questa quinta tappa, abbiamo ammirato il mare e fantastici panorami e siamo arrivati alla capitale del cammino portoghese in Galizia: Pontevedra. Venite con noi in questa nostra Avventura!
Volete saperne di più? QUI trovate tutto il nostro cammino!
Dettagli tecnici sulla tappa
Lunghezza: 21 chilometri
Partenza da Redondela e arrivo a Pontevedra
Albergue a Pontevedra: Albergue Virgen Peregrina (municipale); Albergue Hostel Aloxa (privato)
La partenza da Redondela
Usciti dall’albergue abbiamo iniziato a seguire le indicazioni del cammino. Da qui le azulejois con la concha sono diventate più frequenti, più rare, invece, le frecce gialle della prima parte del cammino.
Abbiamo seguito le indicazioni e dopo un primo tratto su asfalto, ci siamo addentrati in un bosco.

Finalmente ci siamo imbattuti in sentieri in terra battuta, dopo le antiche strade romane tipiche del Portogallo, è stata una piacevole novità per i piedi.
Il cammino è proseguito lentamente in salita.
Una volta arrivati in cima, ci siamo trovati di fronte ad un panorama fantastico e abbiamo scorto per la prima volta il mare in lontananza.

Pontesampaio
Dopo aver ammirato il panorama dalla vetta della collina, l’abbiamo ridiscesa e siamo entrati in una zona urbana. Abbiamo attraversato così la piccola cittadina di Arcade per poi arrivare a Pontesampaio.
Devo dire che questo cammino non ci ha mai smesso di stupire per i suoi paesaggi e i suoi deliziosi borghetti e Pontesampaio non è che un esempio.

Le case di questa cittadina sono abbarbicate su una collinetta e per raggiungerle è necessario passare un suggestivo ponte in mattoni. Ci siamo trovati sopra un fiume ed in lontananza abbiamo intravisto il mare.
Un borghetto delizioso ci aspettava dall’altra parte. Qui abbiamo respirato l’atmosfera che solo i piccoli paesi sanno regalare: il calore delle persone, bambini che giocano tra le vie, e quel senso di tranquillità e serenità, quel modo unico e particolare di affrontare e trascorrere la vita, che nelle grandi città si è perso.
Un posto stupendo dove fermarsi.

Figuerido – O Pobo
Dopo questo piccolo gioiello, il cammino ci ha portato nuovamente in mezzo al verde, questa volta delle campagne.
Rispetto al giorno precedente, la tappa era meno lunga, ma io ero molto sofferente. Avevo iniziato ad avere un forte dolore ai piedi, e ogni tot chilometri dovevo fermarmi.
In mezzo al verde della campagna abbiamo trovato un posto davvero suggestivo dove riposarci per un po’. Credo fosse il cortile di un’abitazione che i proprietari avevano adibito alla ben e meglio a locale per i pellegrini.
Mi ha colpito la calorosità dei proprietari e il modo in cui accoglievano i pellegrini, come fossero vecchi amici… fa davvero riflettere come tutto sul cammino sia più facile, come siamo più aperti verso il prossimo, come tutto ci unisca gli uni agli altri in un’unica esperienza. E’ davvero difficile tornare poi alla vita reale, dopo aver visto i colori vividi del mondo durante il cammino, che sembrano quasi sbiadire nella vita di tutti i giorni.
Tra Figuerido e O Pobo ci siamo imbattuti anche in una piccola cappella, dedicata a Santa Marta. Da vedere, regala un senso di pace e tranquillità unici.
L’arrivo a Pontevedra
Dopo la cappella di Santa Marta, il cammino ci ha portato lentamente ad allontanarci dalle campagne e ci ha condotto verso un ultimo tratto urbano.
Siamo cosi arrivati a Pontevedra, la capitale del cammino portoghese in Galizia.
Come prima cosa abbiamo cercato l’albergue municipale. Ci siamo accorti, però, che l’edificio si trovava parecchio fuori dal centro cittadino e pertanto, abbiamo deciso di andare ad un albergue privato, più vicino al centro che volevamo assolutamente visitare dopo esserci un po’ riposati.
Abbiamo alloggiato all’Albergue Hostel Aloxa: 56 posti e costo di Euro 10.
Pontevedra

Vi ho già detto che Pontevedra è la capitale del cammino portoghese, ma non vi ho detto il motivo.
Questa cittadina deve la sua nome alla Chiesa della Vergine Pellegrina, patrona della provincia galiziana e dei pellegrini. La chiesa ha una struttura particolarissima, pensate che la pianta della stessa è a forma di concha, la conchiglia simbolo del cammino.
Pontevedra è davvero bella come città ed è facile perdersi tra le sue vie ad ammirare gli edifici e le chiese.
Molto bella è anche la Basilica di Santa Maria Maior, che vi consigliamo di visitare.

E dopo aver ammirato queste opere, ci siamo rifocillati con un’ottima cena… dove abbiamo avuto un incontro un po’ troppo ravvicinato con dei piccioni. Non ci sono foto di questo Tête-à-tête, ma solo il video… per cui che ne dite di vederlo e farvi due risate?
Alla prossima Viaggiatori,
Ambra e Surio




