Tour delle Isole Cicladi: 2 settimane alla scoperta delle isole più belle

Tour delle Isole Cicladi

Buongiorno Viaggiatori! Vi abbiamo fatto scoprire una per una le bellezze delle isole che abbiamo visitato, ma non vi abbiamo ancora parlato del nostro itinerario. In questo articolo, vi proponiamo il nostro tour di due settimane nelle Isole Cicladi con tutte le informazioni su cosa vedere, dove alloggiare, come muoversidove mangiare. Insomma, proprio tutto quello che vi occorre sapere se pianificate un viaggio nelle Isole Cicladi.

Informazioni pratiche sui trasporti

Prima di entrare nel dettaglio del nostro itinerario, voglio darvi alcune informazioni pratiche relative ai trasporti e agli spostamenti.

Voli da e per le Cicladi

Tour delle Isole Cicladi
In volo verso Mykonos

Sono diverse le compagnie aeree che effettuano voli per le Cicladi: noi abbiamo scelto la più economica, Meridiana.

Siamo partiti da Milano Linate e atterrati a Mykonos (Euro 54,00 a testa) per poi ripartire da Santorini (Euro 137,00 a testa).

Il nostro consiglio è quello di cercare di prenotare il volo con largo anticipo e cercare il più economico tra le varie offerte. Nel nostro caso, per motivi di lavoro, abbiamo prenotato solo con qualche mese di anticipo e i voli trovati erano i più convenienti.

Come spostarsi tra le Isole Cicladi

Tour delle Isole Cicladi
Muoversi in traghetto

Nel nostro viaggio, abbiamo visitato tre isole: Mykonos, Naxos e Santorini.

Ci siamo spostati da Mykonos a Naxos e poi da Naxos a Santorini via mare.

In entrambi i casi, abbiamo optato per i traghetti veloci della compagnia Seajets. Abbiamo prenotato online, per poi prendere i biglietti cartacei in loco.

La tratta Mykonos-Naxos ha una durata di circa 40 minuti e il costo a persona è di Euro 27,00.

La tratta Naxos-Santorini ha una durata di 1 ora 15 minuti e il costo a persona è di Euro 33,00.

A questo link, trovate il sito della compagnia Seajets.

Come muoversi all’interno delle Isole Cicladi

Tour delle Isole Cicladi
Il nostro itinerario tra le Cicladi

Le tre isole che abbiamo visitato, per la loro conformazione, si prestano ad essere visitate con mezzi tra loro diversi. Potrete scegliere tra auto, motorini, quad: avrete l’imbarazzo della scelta.

Noi, abbiamo optato per il noleggio di un auto. Poiché il trasporto sul traghetto di un auto aveva un costo eccessivo, abbiamo noleggiato un mezzo diverso su ogni isola.

Come noleggiare un auto? Abbiamo fatto tutto online, prenotando in anticipo. Ci siamo affidati a Rentalcars.com per trovare l’offerta migliore.

➫ MYKONOS : abbiamo noleggiato una Renault Twingo con la compagnia Sixt. Costo Euro 129,00 per 4 giorni

➫ NAXOS: abbiamo noleggiato una Fiat Panda con la compagnia Europcar. Costo 134,00 Euro per 8 giorni

➫ SANTORINI: abbiamo noleggiato una Fiat Panda con la compagnia Europcar. Costo 104,00 Euro per 4 giorni.

E’ meglio noleggiare un auto o un motorino?

Noi abbiamo scelto in tutti e tre i casi un auto in quanto avevamo intenzione di spostarci molto e ci sembrava il mezzo più adatto.

Se non avete in mente tratte lunghe, allora vanno bene anche un motorino o un quad.

Tenete presente che vi troverete a dover percorrere molte strade in terra battuta, soprattutto a Naxos e il motorino/quad non sono proprio l’ideale: rischiate di prendervi una bella impolverata.

Il nostro tour delle Isole Cicladi

E dopo le informazioni pratiche sugli spostamenti e i mezzi, veniamo al nostro itinerario.

MYKONOS

Tour delle Isole Cicladi
I mulini a vento di Mykonos

Per visitare Mykonos, abbiamo avuto a disposizione 3 giorni, che sono più che sufficienti per visitare l’isola, che tra quelle visitate, è la più piccola.

Cosa vedere a Mykonos

★ GIORNO 1

Abbiamo dedicato la mattina alla visita di Chora o Micono che è il centro principale dell’isola.  Siamo stati  conquistati dal dedalo di strette viuzze, dalle case bianche con infissi blu e dalle boungaville che rendono questa città una vera e propria meraviglia.  Ci siamo poi incantati a contemplare i famosi mulini a vento di Mykonos e ci siamo concessi un aperitivo a Little Venice.

Volete saperne di più su Chora?

QUI il nostro articolo con tutti i posti da vedere e non perdersi!

Il pomeriggio ci siamo rilassati in spiaggia.  Abbiamo scelto la spiaggia di Elia che non è la  più “casinara” di Mykonos, ma neanche la più tranquilla. Diciamo che è il giusto compromesso, che fa entrare piano piano nel clima festaiolo dell’isola.

QUI trovate tutte le informazioni sulla spiaggia di Elia.

La sera siamo tornati a Chora per goderci il tramonto dai mulini a vento e vedere Mykonos e la sua movida notturna.

★ GIORNO 2

Il secondo giorno ci siamo rilassati in spiaggia. Mykonos è un’isola molto ventosa e pertanto abbiamo scelto una spiaggia che fosse un pochino riparata dal vento. Abbiamo optato per la spiaggia di Lia, che è riparata da un piccolo promontorio ed è l’ideale per trascorrere una giornata intera di relax.

QUI trovate tutte le informazioni sulla spiaggia di Lia.

★ GIORNO 3

Il terzo giorno lo abbiamo dedicato alla visita di Delos, che anticamente era considerata l’isola sacra per eccellenza di tutta la Grecia. Oggi è un museo a cielo aperto e il sito archeologico è uno dei più  grandi al mondo.

Come arrivare? Cosa muoversi all’interno del sito?Cosa vedere?

QUI trovate risposta a tutte queste domande.

Dove soggiornare a Mykonos

Abbiamo alloggiato ad Ano Mera, una piccola cittadina, poco lontana da Chora.

Tramite Booking.com abbiamo trovato un appartamento carino e ristrutturato di recente: Meres Homes.

Se possibile, soggiornate fuori dal centro città: qui i prezzi sono davvero elevati anche per stanze molto dubbie.

Dove mangiare a Mykonos

A Chora consigliamo lo street food: qui i prezzi sono improponibili (una pasta costava 25 Euro in un locale normale!!!).

Ad Ano Mera andate alla taverna Fisherman – Giorgos & Marina Taverna: ottimo cibo greco, in una location bellissima. Dove vi ricapita di mangiare in una taverna nel cui centro spicca un albero?

Ma cosa si mangia in Grecia?

QUI il nostro articolo di approfondimento: vi sfido a non farvi venire fame!

NAXOS

Tour delle Isole Cicladi
Il tempio di Apollo

Cosa vedere a Naxos

★ GIORNO 4

Ci siamo spostati da Mykonos a Naxos in traghetto, arrivando alla meta nell’ora di pranzo.

Abbiamo dedicato il pomeriggio rilassandoci in spiaggia a Plaka Beach, antistante il nostro hotel.

Lo sapevate che Plaka Beach è una delle spiagge più belle di Naxos?

QUI trovate tutte le informazioni per rilassarvi su questa distesa di sabbia dorata.

★ GIORNO 5

Abbiamo dedicato la giornata alla visita di Chora, la città principale dell’isola. La città è divisa in due zone: nella parte alta, è possibile ammirare un panorama stupendo da un’antica fortezza veneziana, mentre nella parte bassa, ci si perde tra i tortuosi vicoli. Immancabile è la visita al tempio incompiuto di Apollo o Portara, che è particolarmente suggestivo sopratutto al tramonto.

QUI potete approfondire la nostra visita a Chora.

★ GIORNO 6

Giornata di relax in spiaggia a Mikri Vigla, che per me è la spiaggia più bella di tutte le Isole Cicladi.

Perchè? Scopritelo QUI!

★ GIORNO 7

Ci siamo tuffati nell’archeologia. Naxos è davvero ricca di storia e sono tantissimi i siti visitabili, che sono perlopiù gratuiti. Abbiamo visitato due templi, il tempio di Dioniso e quello di Demetra per poi dedicarci ai Kouroi, ovvero enormi giganti di pietra scolpiti nel marmo e abbandonati alle intemperie.

Questi siti sono spettacolari e vi conquisteranno! Volete saperne di più?

QUI trovate il nostro articolo!

★ GIORNO 8

Forse sentivamo un po’ la nostalgia di casa, perché questa giornata l’abbiamo dedicata alla scalata del monte Zas, che è la montagna più alta di tutto l’arcipelago delle Cicladi.

Lo sapevate che secondo il mito qui passò l’infanzia Zeus, il dio dell’Olimpo?

Nel nostro articolo troverete tutte le informazioni su come fare una bella passeggiata in alta  montagna, se pur tecnicamente siete al mare.

★ GIORNO 9

Dopo qualche giorno dedicato alla scoperta di Naxos, abbiamo deciso che ci meritavamo un altro po’ di relax in spiaggia. Siamo tornati a Mikri Vigla.

★ GIORNO 10

Scoprire l’entroterra di Naxos in un giorno si può? Si, e noi l’abbiamo fatto! Un territorio davvero unico, con miniere e torri abbandonate, baie con acqua cristallina e villaggi tipici.

Leggete il nostro articolo con tutti i dettagli di questa nostra visita.

★ GIORNO 11

Mikri Vigla: ma che ve lo dico a fare? Tanto lo sapete già che il mio cuore è rimasto li!

Dove soggiornare a Naxos

Sempre tramite Booking.com abbiamo prenotato un stanza in un hotel antistante Plaka Beach. Il Plaza Beach Hotel è carino, la colazione è inclusa e ci siamo trovati bene. L’unica cosa è che non sono inclusi i lettini in spiaggia (ma c’è la piscina). L’hotel è  servito molto bene dai mezzi pubblici e pertanto, se non avete intenzione di noleggiare un auto/motorino, non c’è problema.

Dove mangiare a Naxos

Ormai ci conoscete e sapete che siamo di buona forchetta. A Naxos siamo stati in tanti ristorantini e vi vogliamo consigliare questi:

  • Taverna Petrino – zona Plaka Beach: il locale è davvero suggestivo. Viticci di piante si mescolano al soffitto del locale, creando un’atmosfera molto romantica. La cucina è tipica greca, ma rivisitata in stile moderno. Abbiamo assaggiato un’insalata greca scomposta e una zuppa di razza, davvero particolare. Se ci andate a pranzo, avrete i lettini della spiaggia antistante gratuiti.
  • Nikos & Maria Restaurant – zona Plaka Beach: questo ristorante permette letteralmente di mangiare sulla spiaggia. Un consiglio? Prenotate prima per non perdervi la possibilità di cenare in spiaggia, contemplando il tramonto sul mare. Cibo tipico greco.
  • Yanni’s Taverna – Hàlki: sono stata attirata in questa taverna dall’enorme spiedo antistante il locale su cui girava un maiale intero. Il locale è davvero carino, è esterno e si trova sotto un pergolato. La carne? Una delle più buone che abbia mai mangiato.
  • Delfinaki – Lionas: una piccola taverna che da sulla splendida baia di Lionas. Qui è possibile gustare pesce freschissimo e avrete pure la possibilità di scegliere cosa mangiare: vi portano al tavolo tutto il pescato della giornata. La cortesia e l’ospitalità della titolare è unica: ci ha accolto come amici, mostrandoci foto di famiglia e offrendoci varie pietanze. Un piccolo gioiello a Naxos.
  • Chora, troverete moltissimi ristoranti di pesce e anche locali che fanno street food: avrete l’imbarazzo della scelta.

Sapete quali sono i piatti tipici della cucina greca?

QUI il nostro articolo! Spoiler: vi verrà fame

SANTORINI

Tour delle Isole Cicladi
Santorini, l’isola più romantica delle Cicladi

Cosa vedere a Santorini

★ GIORNO 12 

Dopo esser arrivati a Santorini con il traghetto, non vedevamo l’ora di vedere alcune delle sue spiagge, famose in tutto il mondo per la loro colorazione. Abbiamo optato per la spiaggia nera, che si trova in prossimità di Perissa.

Volete scoprirne di più? QUI potete approfondire.

★ GIORNO 13 

Abbiamo dedicato la giornata visitando Oia, il più bello e pittoresco villaggio dell’isola. Oia deve essere visitata anche la sera: non perdetevi il tramonto da qui.

Lo sapevate che ad Oia si trova una delle 10 librerie più belle al mondo?

QUI trovate questa e altre meraviglie di questa magica cittadina.

★ GIORNO 14 

Ma è più bella Fira o Oia? E Imerovigli? Siccome non sapevamo deciderci, le abbiamo visitate tutte.

Ma perchè Santorini è considerata l’isola più romantica delle Cicladi?

Vi rispondiamo nel nostro articolo.

★ GIORNO 15 

Ultimo giorno della vacanza e quindi giornata di mare e spiaggia. Siamo andati alla spiaggia rossa, che è davvero suggestiva.

Lo sapevate che per arrivarci dovrete camminare un po’? E avete mai sentito parlare dell’onda anomala che colpisce sporadicamente la spiaggia?

Scopritene di più QUI.

Dove soggiornare a Santorini

Tramite Booking.com abbiamo prenotato una stanza in un hotel a Megalochori: Abelonas Village. Ci siamo trovati molto bene: l’hotel era in una posizione tranquilla e dotato anche di piscina.

Dove mangiare a Santorini

Ecco i nostri consigli!

  • Anogi – Imerovigli: è un locale carino che fa piatti tipici greci. E’ uno dei pochi locali a Imerovigli e pertanto vi consigliamo di prenotare. E’ il ristorante ideale, se avete in mente di godervi il tramonto a Imerovigli e poi cenare in zona.
  • Petros Restaurant – Oia: questo ristorante ci è stato consigliato dalla signora che gestiva l’albergo dove risiedevamo. Ci è stato consigliato per il cibo, ma soprattutto per la posizione: offre una vista unica sulla caldera. I piatti sono tipici greci e a prezzi medi. Vi consigliamo di prenotare se volete un bel posto panoramico.
  • Fira: è il centro della vita notturna a Santorini e regina dello street food. Troverete un sacco di locali particolari e che ne dite di mangiarvi un gyros pita su un’altalena? Perchè qui si può fare! A voi l’imbarazzo della scelta su dove andare.

Ma oltre al cibo, sapete quali sono le bevande tipiche greche?

Scopritele QUI!

Tour delle Isole Cicladi
Tramonto sulla caldera

Abbiamo concluso il nostro tour delle Isole Cicladi ammirando un’ultima volta il tramonto di Santorini.

Queste due settimane sono davvero volate. La Grecia, come sempre ci è rimasta nel cuore e non vediamo l’ora di ritornarci. Potete salutare le Cicladi con noi nel nostro video.

Finiscono qui gli articoli sul nostro viaggio  nelle Isole Cicladi… ma non disperate… ora vi porteremo in un altro continente: la Thailandia.

Ci vediamo a Bangkok,

Ambra  e Surio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *