Itinerario di 7 giorni in Provenza: lavanda, borghetti e paesaggi mozzafiato

Provenza: fioritura della lavanda

Buongiorno Viaggiatori! Lo sapete che il periodo della fioritura della lavanda è ormai prossimo? Se non volete perdervela, allora questo è l’articolo che fa per voi! Eccovi un itinerario di 7 giorni in Provenza: alla scoperta di tutte le meraviglie di questo magico territorio!

La Provenza è magica  e tra l’altro  è anche vicino all’Italia. Pertanto, l’ideale è visitarla in auto e spostarsi di luogo in luogo per scoprire tutte le meraviglie che può offrire.

Vi vogliamo proporre il nostro itinerario di 7 giorni  (rigorosamente road trip) alla scoperta della Provenza.

Giorno 1: da Èze a Cagnes-sur-Mer

Èze

Itinerariodi 7 giorni in Provenza: Èze
Jardin Exotique

Èze  è il primo borghetto che incontrerete non appena entrati in Francia: infatti, si trova a soli 30 km dal confine italiano.

Perché fermarsi ad Èze? Eccovi 3 buoni motivi!

  1. avere un primo assaggio dell’atmosfera provenzale tra stradine acciottolate, fiori variopinti e panorami mozzafiato
  2. visitare il Jardin Exotique: un meraviglioso giardino botanico con piante grasse di tutte le forme e provenienze
  3. salire sulla roccaforte e ammirare il panorama sulla Costa Azzurra

Cagnes-sur-Mer

Itinerario di 7 giorni in Provenza: Cagnes-sur-Mer
Relax a Cagnes-sur-Mer

Dopo la visita a questo borghetto, dirigetevi a Cagnes-sur-Mer e tuffatevi nelle acque azzurre della Provenza.

La sera concedetevi un po di relax degustando le specialità provenzali nei locali del lungo mare.

Dove dormire: a Cagnes-sur-Mer, essendo un località balneare non avrete difficoltà a trovare dei B&B dove soggiornare. Noi siamo stati a “La Villa des Oliviers“, un B&B carino a pochi passi dalla spiaggia.

Qui trovate l’articolo di approfondimento relativo a Èze a Cagnes-sur-Mer.

Giorno 2: Saint-Paul-de-Vence, Tourrettes-sur-Loup e Grasse

Il secondo giorno svegliatevi presto e preparatevi per un giornata dedicata alla visita di borghetti.

Saint-Paul-de-Vence

La prima tappa è Saint-Paul-de-Vence che si trova a circa 6 chilometri da Cagnes-sur- Mer.

itinerario di 7 giorni in Provenza: Saint-Paul-de-Vence
Saint-Paul-de-Vence, una galleria d’arte a cielo aperto

Se amate l’arte dovete fermarvi a visitare questa cittadina.

Dovete sapere che in passato Saint-Paul-de-Vence è stata meta di artisti famosi, tra cui Picasso e Matisse per dirne solo due. Anche oggi tutta la cittadina trasuda arte: sono moltissime le installazioni contemporanee che potrete ammirare passeggiando tra le vie della città. Per noi è stata una stupenda scoperta: una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto.

Volete saperne di piú su questo borghetto? Qui il nostro articolo!

Tourrettes-sur-Loup

La seconda tappa della giornata è Tourrettes-sur-Loup : la città delle viole. Eh si avete capito bene: viole. Qui non solo potrete ammirare un tipico borghetto provenzale, ma anche scoprire tutti gli usi possibili delle violette. Dai prodotti di bellezza alla cucina: perché qui i fiori si possono proprio degustare.

Curiosi? Qui trovate l’articolo di approfondimento.

Itinerario di 7 giorni in Provenza: Tourrettes-sur-Loup
Degustando le violette

Grasse

E dopo aver scoperto i risvolti culinari delle viole, che ne dite di scoprire il loro impiego nei profumi? Fermatevi a Grasse: la capitale del profumo. Qui potrete farvi inebriare dai nebulizzatori di fragranze nelle stradine della cittadina oppure dedicarvi alla visita di una vera e propria fabbrica di profumo. E non dimenticate lo shopping, ovviamente!

Se volete saperne di più, non dimenticate di leggere l’approfondimento su Grasse qui.

Itinerario di 7 giorni in Provenza: Grasse
I prfumi di Fragonard

Risaliti in auto, dirigetevi ad Aups, dove soggiornerete per la notte. Ad Aups vi consigliamo di fermarvi per due sere, in quanto è il punto di appoggio ideale per le tappe del terzo e quarto giorno.

Dove dormire: noi siamo stati al “Le Grand Hotel“. Camere carine e confortevoli, senza troppe pretese. Un punto a favore è il ristorante dell’albergo, dove potrete assaggiare delle specialità tipiche a prezzi medi.

Giorno 3: il Grand Canyon du Verdon e Moustiers-Sainte-Marie

Il Grand Canyon du Verdon

Il terzo giorno partite ala volta della gola più profonda e grande d’Europa: il Grand Canyon du Verdon

Itinerario di 7 giorni in Provenza: il Grand Canyon du Verdon
Il Grand Canyon du Verdon

Questo spettacolo della natura può essere ammirato in vari modi: dall’alto grazie a terrazze panoramiche o più da vicino… attraversandolo letteralmente. Noi abbiamo deciso di esplorarlo a bordo di pedalò: un’esperienza unica.

Dopo il giro in pedalò godetevi un po’ di sole e di relax sulle sponde delle acque verdi smeraldo per poi rimettervi in viaggio. Eh si, perché questo  canyon deve essere ammirato anche dall’alto lungo le sue strade panoramiche.

Come arrivare? Come non perdersi proprio nulla di questo spettacolo della natura?

Qui trovate il nostro articolo di approfondimento.

Moustiers-Sainte-Marie

Dopo aver ammirato in ogni angolo di osservazione lo spettacolo della natura che è il Canyon du Verdonne, dirigetevi a Moustiers-Sainte-Marie.

Itinerario di 7 giorni in Provenza: Moustiers-Sainte-Marie
La stella delle falesie di Moustiers-Sainte-Marie

Eccovi 2 motivi per visitare questo borghetto che è poco distante dalle gole:

  1. la stella delle falesie: è il simbolo di questa cittadina ed è sospesa in aria, appesa tra due speroni rocciosi. Nella foto, è quel puntino bianco in mezzo all’azzurro del cielo. Se avete voglia potete salire ben 200 scalini scavati nella roccia per ammirarla più da vicino.
  2. le ceramiche: sono una particolarità di questa cittadina. Pensate che sebbene non sia molto grande, ha ben 15 botteghe di vasellame smaltato. Se siete amanti delle faïences, non vi possiamo che augurare un buon shopping!

Qui trovate un approfondimento su questo bel borghetto provenzale.

Giorno 4: Roussillon, Abbazia di Sènanque e Fontaine de Vaucluse

Il quarto giorno è un po’ impegnativo, in quanto sono molte le tappe da affrontare.

Ma non vi preoccupate, la stanchezza quasi non la sentirete di fronte alle bellezze di questi borghetti.

Roussillon

Itinerario di 7 giorni in Provenza: Roussillon
I colori di Roussillon

La prima tappa della giornata è Roussillon.

Questo borghetto deve la sua fama alle sue cave d’ocra che vennero utilizzate sino al 1929. Oggi è possibile visitarle attraverso una passeggiata suggestiva. Dopo aver percorso il Sentiero dell’Ocra, che vi porterà ad ammirare un paesaggio marziano, visitate la cittadina che è davvero particolare. Pensate che tutte le case sono dipinte con le tonalità dell’ocra e sembrano davvero fondersi con il paesaggio circostante.

Curiosi di scoprire tutto ma proprio tutto di questo borgo provenzale che offre un vero e proprio paesaggio marziano? Leggete il nostro articolo qui!

Abbazia di Sènanque

Itinerario di 7 giorni in Provenza: Abbazia di Sènanque
L’abbazia di Sènanque immersa nella lavanda

Dopo esservi persi nei colori caldi di Roussillon, dirigetevi alla volta dell’Abbazia di Sènanque: uno dei luoghi più suggestivi dove ammirare la lavanda in fiore.

Dopo aver contemplato la lavanda ed esservi inebriati del suo profumo, preparatevi per l’ultima tappa della giornata.

E’ ora di  andare in uno  dei luoghi più romantici della Provenza: Fontaine de Vaucluse!

Fontaine de Vaucluse

Itinerario di 7 giorni in Provenza: Fontaine de Vaucluse
Fontaine de Vaucluse, il borgo più romantico della Provenza

Eh si avete capito bene: questo è uno dei luoghi più romantici della Provenza. Pensate che proprio qui Petrarca compose i suoi versi d’amore per Laura. E’ un borghetto davvero delizioso con un bel camminamento lungo le sponde del fiume.

Volete saperne di più su l´Abbazia di Sènanque e Fontaine de Vaucluse?

Qui trovate tutte ma proprio tutte le informazioni che vi occorrono.

Dopo aver ammirato  il panorama dalla promenade e fatto un po’ di shopping nei numerosi negozietti, dirigetevi a L’Isle-sur-la-Sourge, dove soggiornare per la notte.

Dove dormire: noi siamo stati all'”Hotel Les Nevons“, dove prima di cena ci siamo goduti un bel bagno ristoratore in piscina. L’Isle-sur-la-Sourge è una bella cittadina, e se non siete troppo stanchi, vi consigliamo di fare quattro passi in centro prima o dopo cena.

itinerario di 7 giorni in Provenza: Isle-sur-la-Sourge
Isle-sur-la-Sourge

Giorno 5: Avignone e Les Baux-de-Provence

Avignone

Itinerario di 7 giorni in Provenza: Avignone
Il Palazzo dei Papi

Non potete dire di aver visto la  Provenza senza  aver visitato la sua capitale: Avignone.

Quando si arriva ad Avignone si ha l’impressione di essere catapultati indietro nel tempo: edifici imponenti, vicoli tortuosi e una cinta muraria conservata benissimo, rendono questa città davvero unica.

Cosa non perdersi ad Avignone:

  1. Il palazzo dei Papi: dovete assolutamente visitarlo. Pensate che è il più grande palazzo gotico d’Europa e fu, nel corso del 300, la residenza dei papi
  2. Ponte di St. Bénézet: è il simbolo di Avignone e patrimonio mondiale dell’ Unesco.
  3. Gita in battello sul Rodano: godetevi una piccola crociera sul fiume che vi farà ammirare il Ponte di St. Bénézet  da un’altra prospettiva e allo stesso tempo vi consentirà di godere di un po’ di refrigerio dal caldo torrido della città
  4. Perdersi tra le vie della città: ci sono moltissimi musei da vedere ad Avignone, cittàche meriterebbe senz’altro una visita di almeno due-tre giorni. Ma se come noi, non avete a disposizione molto tempo, vi consigliamo di non perdervi i punti di interesse indicati e poi di dedicare il tempo rimanente a girovagare per le strade della cittadina, ammirando dall’esterno i suoi edifici imponenti.

Che dire… tanta, tanta roba. Trovate il nostro articolo di approfondimento qui 🙂

Les Baux-de-Provence

Itinerario di 7 giorni in Provenza: Les Baux-de-Provence
Les Baux-de-Provence

Dopo la visita ad Avignone, vi consigliamo di proseguire la giornata visitando Les Baux-de-Provence.

Questo borghetto è davvero suggestivo: pensate che è letteralmente abbarbicato su di una rupe. In alcuni punti le case sembrano fondersi con la roccia circostante e l’atmosfera è davvero surreale.

Per secoli questa cittadina che nasconde un passato tragico fu abbandonata, una Ville Morte, ma successivamente venne riscoperta grazie ai giacimenti di bauxite. Nonostante ciò continua a serbare quel fascino misterioso proprio dei luoghi un tempo abbandonati e ciò la rende davvero unica nel suo genere.

Se volete approfondire, trovate il nostro articolo qui.

Dopo la visita a Les-Baux-de-Provence, dirigetevi alla volta di Maussance-les-Alpilles, dove passerete la notte.

Dove dormire: noi siamo stati al “Logis Les Magnanarelles“, un bel hotel con piscina. Non che la piscina fosse necessaria, ma abbiamo scoperto che è un valore aggiunto. Dopo una giornata faticosa, un bel bagno rigenerante mette davvero a nuovo.

Giorno 6: la Camargue

Vi abbiamo portato a visitare dei fantastici borghetti, a tuffarvi nella lavanda, ad ammirare la gola più spettacolare d’Europa e un paesaggio marziano vero e proprio. Penserete che sia finita qui, ed invece, no! Il sesto giorno vi portiamo in Camargue, dove la natura selvaggia ed incontaminata è sovrana e l’uomo è solo un mero spettatore di passaggio.

La Camargue: natura selvaggia ed incontaminata

Itinerario di 7 giorni in Provenza: Camargue
I cavalli bianchi della Camargue

La Camargue è una vastissima pianura con lagune, paludi, risaie e banchi di sabbia, il tutto cinto da acque. Si tratta di un immenso parco naturale con flora e fauna del tutto particolari.

Noi vi consigliamo di visitare questo spettacolo della natura a bordo di battello, per ammirare più da vicino i famosi cavalli bianchi della Camargue e i tori con le corna a forma di lira.

Oltre alla natura, questa zona del tutto particolare della Provenza, è famosa anche per le sue città folkloristiche.

Les-Saint-Maries-de-la-Mer

Itinerario di 7 giorni in Provenza: Les-Saint-Maries-de-la-Mer
Les-Saint-Maries-de-la-Mer

Les-Saint-Maries-de-la-Mer dall’aspetto sembra essere un villaggio di pescatori come molti altri,  in realtà è la più folkloristica di tutta la Francia. Nella chiesa del borgo, sono custoditi i resti mortali di Santa Sara, la patrona dei gitani che la celebrano con una grandissima cerimonia ogni anno il 24 ed il 25 maggio.

Aigues Mortes

itinerario di 7 giorni in Provenza: Aigues Mortes
Aigues Mortes

La seconda città delle Camargue che colpisce per il suo fascino è Aiuges Mortes, letteralmente “Acque morte”. Questa città fu nel passato il primo porto sul Mediterraneo della Francia e proprio da qui partirono le navi francesi per la settima crociata in terra santa. Aigues Mortes si è perfettamente conservata nel corso dei secoli, tanto che è ancora completamente circondata da una cinta muraria lunga ben 1634 metri. Non perdetevi l’esperienza di passeggiare sulle mura e godervi il panorama dall’altro.

Per passare la notte, dirigetevi ad Arles. Questa città’ meriterebbe una visita di almeno un giorno, ma noi per motivi di tempo abbiamo potuto dedicarci solo qualche ora nella serata. Sappiate che è una delle città più antiche di tutta la Francia e offre reperti risalenti all’epoca romana da visitare, tra cui un’arena straordinariamente conservata.

La Camargue é davvero unica e spettacolare.

Un articolo non basta a descriverla, o forse si? Scopritene di più qui.

Dove dormire: per la notte abbiamo soggiornato a “Le Règence“, un hotel vicino alla passeggiata lungo il fiume di Arles, dove ammirare un bellissimo tramonto.

Giorno 7: relax in spiaggia a Le Lavandou

Itinerario di 7 giorni in Provenza: Le Lavandou
Relax a Le Lavandou

Che dire, visitare luoghi è di certo bello e affascinante, ma bisogna anche concedersi un po’ di relax. La Provenza offre molte luoghi in cui è possibile rilassarsi in riva al mare e noi, fra i tanti, abbiamo scelto Le Lavandou. Questa cittadina balneare è davvero graziosa: ci sono moltissimi ristoranti e anche una bella ruota panoramica. E’ possibile rilassarsi nella spiaggia pubblica (gratuita e pulitissima) oppure in piccoli lidi. Noi ci siamo concessi il lusso di una piccola spiaggetta, un po’ più appartata… e dico lusso perchè per un ombrellone e due sdrai abbiamo sborsato 25 Euro. Ma vabbè, è una vacanza e ogni tanto uno sfizio va concesso.

Dove dormire: abbiamo passato la notte “all’ Hotel L’Oustaou“, a gestione famigliare e davvero confortevole.

E qui finisce il nostro viaggio in Provenza, che ci ha regalato esperienze uniche e ricordi intramontabili. Oltre ai paesaggi e ai borghetti, mi rimarrà nel cuore anche il cibo… eh si perché qui è davvero spettacolare.

Sapete quali sono i piatti tipici della Provenza?

Qui trovate il nostro articolo, vi faremo venire l’acquolina in bocca 🙂

Questo articolo vuole essere solo un’idea per un itinerario e, se volete approfondire, vi rimandiamo agli articoli sul blog oppure ai nostri video.

Noi ora salutiamo la Provenza e vi diamo appuntamento per altri viaggi e altri luoghi.

Ambra e Surio

 

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