Hakone: una gita fuori porta da Tokyo

Hakone con il suo paesaggio da cartolina su cui spicca il Monte Fuji, le  locande tradizionali, le sue onsen rilassanti e i bellissimi templi, è la meta ideale per una gita fuori porta da Tokyo.

Che ne dite di fuggire dalla frenesia urbana di Tokyo e venire con noi a scoprire le bellezze di Hakone?

Arrivare ad Hakone lungo la linea Odakyu

Hakone  è una meta  facilmente raggiungibile da Tokyo e quindi si presta ad essere l’ideale per una gita fuori porta (anche giornaliera).

Per raggiungere Hakone, è necessario viaggiare con i mezzi pubblici e questa è assolutamente una delle esperienze da provare in un viaggio in Giappone.

Eh si, perché viaggiare nel Paese del Sol Levante è rilassante: i mezzi sono puntualissimi, molto puliti e i collegamenti sono facili da prendere e da individuare.

Oltre ad essere rilassante, è un’esperienza anche divertente perché, nell’itinerario che vi proponiamo, si prendono ben 4 tipi di mezzi diversi e non ci si annoia mai.

Hakone Freepass

Hakone
Si parteeee!!!

Per partire alla scoperta  di questa meta, è necessario munirsi dell’Hakone Freepass.

Si tratta di un biglietto cumulativo che include:

  • un viaggio di andata e ritorno tra Shinjuku e Odawara sulla linea Odakyu
  • di viaggiare senza limiti sui mezzi di trasporto nella zona di Hakone
  • di usufruire di sconti per accedere a musei, ristoranti, onsen, etc..

La validità del biglietto è di 2 o 3 giorni.

E’ possibile acquistare l’Hakone Freepass  presso Odakyu Sightseeing Service Center nella stazione di Shinjuku.

QUI trovate il sito ufficiale, con tutte le informazioni.

Trasporto bagagli

Un servizio molto interessante offerto dall’Odakyu Line, è il trasporto bagagli.

Noi abbiamo deciso di scoprire le bellezze di Hakone in due giorni, sfruttando al massimo il biglietto cumulativo. Avendo appresso due valigie ciascuno di 20 chili, sarebbe stata un’impresa arrivare sino ad Hakone, cambiando vari mezzi, e non ci saremo goduti la giornata.

Per questo motivo, abbiamo deciso di affidarci al servizio offerto da Odakyu Line di trasporto dei bagagli direttamente in hotel.

Come funziona?

Si lasciano i bagagli all’Hakone Carry Service Counter, che si trova all”Hakone-Yumoto Station, che è la stazione in cui si arriva con il Romancecar da Tokyo.

Una volta scesi da treno, si trova sullo stesso binario di arrivo, un piccolo ufficio, sede dell’ Hakone Carry Service Counter.

Questo servizio, con un costo che varia tra 800 e 1500 Yen (a seconda delle dimensioni del bagaglio), trasporta le vostre valige direttamente in albergo. Comodo eh? 🙂 QUI trovate il sito ufficiale.

Itinerario alla scoperta di Hakone

E dopo avervi detto tutto ciò che c’è da sapere sui dettagli tecnici, è venuta l’ora di illustrarvi il nostro itinerario che ci ha portato a scoprire una bellezza naturalistica vicina alla frenesia urbana di Tokyo.

★ Da Tokyo ad Hakone-Yumoto 

Il primo mezzo della giornata è il Romancecar, un treno espresso limitato, che si prende nella stazione di Shinjuku.

Che differenza c’è tra treno espresso e treno espresso limitato? I secondi viaggiano a velocità maggiori e fermano in poche stazioni, le cabine hanno maggiori comfort e, nel caso del Romancecar, sono previsti carrozze con soli posti prenotati.

In 1 ora e 30 minuti si raggiunge la stazione di Hakone-Yumoto, qui è possibile lasciare le proprie valige al Hakone Carry Service Counter e ripartire subito per la seconda tappa della giornata oppure concedersi un momento di relax.

Eh, si perché questa zona è un’area molto rinomata per le onsen.

Hakone Yuryo: rilassarsi in un onsen

Hakone
Onsen: un’esperienza da provare assolutamente in Giappone

Questo complesso si raggiunge con uno shuttle gratuito che si prende davanti alla stazione di Hakone-Yumoto e che, in circa 3 minuti, porta direttamente alla onsen.

Una volta arrivati, potete scegliere se farvi coccolare subito dalle calde acque della onsen oppure gustarvi un buon piatto tipico al ristorante del complesso.

★ Da Hakone-Yumoto a Gora

La seconda tappa della giornata è Gora, che si raggiunge in circa 40 minuti con il treno, Hakone Tozan Train.

In questi 40 minuti ci si trova ad attraversare un tratto ferroviario montano che, in alcuni tratti, raggiunge una delle pendenze ferroviarie maggiori di tutto il Giappone. Particolare è anche che lungo il tragitto, per ben 3 volte, il treno viene fermato e viene invertito il senso di marcia.

Hakone Gora Park

Hakone
I bellissimi colori del giardino botanico

A Gora è imperdibile una visita al suo giardino botanico, aperto per la prima volta nel lontano 1914, e che si trova a circa 10 minuti a piedi dalla stazione.

L’architettura del parco è in stile occidentale e i fiori e le piante in esso custoditi e mirabilmente curati sono uno splendore. Il cuore del giardino è una bellissima fontana, ma di interesse sono anche

  • la serra con piante esotiche tropicali
  • la casa del tè (per partecipare alla cerimonia è necessario prenotarsi con anticipo) con annesso giardino
  • la Crafthouse, un laboratorio artigianale in cui è possibile partecipare per la creazione di manufatti originali

L’ingresso è gratuito con l’Hakone Freepass, altrimenti il costo è di 550 Yen.

★ Da Gora a Sounzan

Hakone
La pendenza del tragitto verso Sounzan

Dopo una rilassante camminata nel giardino botanico di Gora, si riparte per Sounzan che si raggiunge in circa 10 minuti con la funicolareHakone Tozan Cable Car.

La distanza percorsa è di circa 1 chilometro con un dislivello di 211 metri. Lungo il tragitto, c’è una fermata in prossimità dell’Hakone Gora Park: utile per chi non volesse percorrere a piedi la salita sino all’ingresso del giardino botanico.

★ Da Sounzan a Owakudani

Hakone
Attraverso la valle infernale

Una volta arrivati a Sounzan bisogna prendere un nuovo mezzo, una funivia, che in circa 6 minuti porta ad Owakudani.

Questa tratta è davvero unica e consente di ammirare dall’altro un panorama eccezionale sulla vallata sottostante, chiamata “la grande valle bollente“.

Sembra di trovarsi di fronte ad uno scenario apocalittico, con fumi di vapore che si levano da terra e l’odore di zolfo che permea la vallata, che venne generata 3000 anni fa a seguito di una violenta eruzione del Monte Fuji.

Il nostro consiglio? Prendetevi un po’ di tempo per ammirare questo spettacolo dall’alto e per assaggiare le famose uova nere, le kuro-tamago, bollite nelle acque termali. Si dice che mangiarle, allunghi la vita di ben 7 anni: da provare 🙂

★ Da Owakudani a Tongedai

Hakone
Funivie ne abbiamo?!? 🙂

Da Owakudani si prende un’altra funivia, il penultimo mezzo della giornata, che in 10 minuti porta a Tongedai.

Lungo la tratta, viene fatta un’unica fermata, dove c’è un bel punto panoramico.

★ Da Tongedai ad Moto-Hakone

Hakone
La bellezza di questa nave: sembra di trovarsi in un’altra epoca

E dopo aver preso due treni, una funicolare e delle funivie, è giunto il momento di cambiare ancora mezzo ed imbarcarsi in nave attraversando le placide acque del Lago Ashi (o Ashino-ko).

L’Hakone Sightseeing Cruise è la nave più nota di tutto il lago, perché è un veliero pirata.

E’ davvero un mezzo suggestivo, che fa tornare bambini: del resto a chi non piacciono i pirati?

La traversata è compresa nell’Hakone Free Pass e i porti in cui ferma sono due: Motohakone-ko e Hakonemachi-ko.

Moto-Hakone: la perla del Lago Ashi

Hakone
La bellezza mozzafiato del torii

Moto-Hakone è una piccola cittadina che sorge direttamente sulle sponde del lago.

E’ un luogo tranquillo, ideale per rigenerarsi in un onsen, assaporare piatti tipici locali e ammirare gioielli storici unici al mondo, come l’Hakone-jinja.

Hakone-jinja

Il simbolo di questo santuario è il bellissimo torii rosso che sembra emergere dalle placide acque del lago. E’ la prima cosa che si vede quando si arriva in nave a Moto-Hakone e una delle più belle immagini di questo nostro viaggio alla scoperta del Giappone.

Come arrivare

Il santuario si trova a pochi minuti a piedi dal porto: il torii si trova direttamente sul lago, mentre l’edificio centrale risulta immerso in un boschetto.

La storia di Hakone-jinja

La storia di questo santuario si perde nella leggenda.

Sarebbe stato infatti costruito nel 757 dal monaco Mangan, dopo che questi ebbe ricevuto un segno dalla divinità e divenne poi famoso e meta di pellegrinaggio, dopo che qui si rifugiò il  generale Minamoto no Yoritomo.

Si racconta che il generale, dopo aver perso una battaglia, si ritirò in preghiera nel santuario, dove trovò la forza di tornare in guerra, sino ad ottenerne la vittoria.

Minamoto no Yoritomo divenne il patrono di questo luogo sacro, divenuto meta di pellegrinaggio di guerrieri e samurai.

L’edificio originale venne distrutto da un incendio e poi ricostruita.

Visitare il santuario

Hakone
I dettagli unici della fontana della purificazione

Il simbolo del santuario è il suo torii rosso che sembra emergere dal lago.

E’ sicuramente il punto da cui iniziare la visita, che consigliamo di effettuare di prima mattina, per evitare le lunghe code che si formano per fotografare questa bellezza.

Il santuario si trova, invece, immerso in un boschetto e per accedervi bisogna percorrere una lunga scalinata, lungo la quale si possono ammirare piccole costruzioni e anche un edificio in cui si pratica tiro con l’arco.

Una volta giunti in cima, si rimane senza parole di fronte alla bellezza dell’edificio principale e all’atmosfera tranquilla e silenziosa che invita alla preghiera e alla riflessione.

Dove dormire

Hakone
Il panorama da cartolina dal giardino dell’Odakyu Hotel de Yama

Dove dormire a Moto-Hakone? Noi consigliamo l’ Odakyu Hotel de Yama  che si trova a 5 minuti a piedi dal santuario.

Il panorama che si gode a questo albergo è unico: da un lato si può ammirare il Monte Fuji con la sua vetta bianca, dall’altra una vista mozzafiato sul lago.

Un must della struttura è lo splendido giardino, l’onsen e il ristorante, dove abbiamo assaggiato dei piatti tipici davvero ottimi.

Questa gita di due giorni alla scoperta di Hakone ci ha consentito di scoprire dei gioielli unici. Non possiamo che consigliarla, anche in giornata, come una fuga fuori porta dalla frenesia urbana di Tokyo.

Ma il nostro viaggio alla scoperta del Giappone non finisce qui…presto vi porteremo con noi a scoprire altre bellezze di questo splendido Paese.

Ambra e Surio

*Un sincero ringraziamento ad Odaky che collaborato con noi per questo itinerario alla scoperta di Hakone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.