NAXOS: esplorazione dell’ENTROTERRA

Buongiorno Viaggiatori! In questo articolo voglio parlarvi di un’altra parte di Naxos, forse meno conosciuta, ma non per questo meno affascinante. Sto parlando del suo entroterra! Venite con noi a scoprire le sue miniere, le torri abbandonate, un villaggio tipico con tanto di distilleria e un chiesa scavata nella roccia.

Premessa: come muoversi a Naxos

entroterra di NAXOS : come muoversi a Naxos
Muoversi a Naxos

Prima di parlarvi dei luoghi che ci hanno maggiormente colpito dell’entroterra di Naxos, direi che è doveroso fare una piccola premessa e rispondere ad una domanda che vi starete sicuramente facendo: come muoversi a Naxos?

Per rispondere a questo quesito, bisogna parlare prima della viabilità di Naxos.

Dovete sapere che in prossimità del centro dell’isola le strade sono asfaltate e molto ampie, ma man mano che ci sia allontana da Chora, troverete asfaltate solo le arterie principali. Le strade secondarie, che spesso bisogna percorrere, sono di terra battuta.

Ciò detto, potete utilizzare sicuramente i mezzi pubblici, come i pullman per raggiungere alcune zone turistiche dell’isola, ma se volete visitare altre mete, vi consigliamo di noleggiare un mezzo.

Avrete diverse scelte: scooter, quad e auto.

Noi vi consigliamo l’auto per due motivi: il primo è che non morirete dal caldo su tratte lunghe, il secondo è che non vi dovrete impolverare sulle strade di terra battuta (e fidatevi…  se vi addentrate nell’entroterra ne troverete molte).

Dove noleggiare un mezzo? Noi vi consigliamo di recarvi a Chora. Qui avrete l’imbarazzo della scelta tra i vari noleggi e i mezzi a disposizione.

Bene, questa premessa era doverosa, perché i posti di cui oggi vi vogliamo parlare, non sono molto “turistici” e per raggiungerli è meglio disporre di un mezzo proprio.

L’entroterra di Naxos

Naxos è l’isola più grande di tutte le Cicladi per cui le meraviglie custodite nel suo entroterra sono davvero molte.

Fra le tante, vogliamo consigliarvene alcune, di quelle che ci hanno maggiormente colpito.

Per cui eccovi un elenco dei posti top da non perdervi assolutamente.

1) Hàlki e la distilleria di Kitron

entroterra di NAXOS : Hàlki
La cittadina di Hàlki

Hàlki si trova a circa 16 km da Chora ed è uno dei villaggi più antichi di Naxos. Pensate che anticamente era proprio in questa cittadina che si svolgeva la vita commerciale dell’intera isola.

Le stradine strette che passano tra le magnifiche case a torre conducono alla piccola piazza che è il cuore della cittadina.

Qui troverete la Distilleria Vallindras che produce un liquore per cui Naxos è  famosa: il kitron.

entroterra di NAXOS : Distilleria Vallindras e kitron
La Distilleria Vallindras

Questa bevanda è a base di cedro, frutto che è stato importato a Naxos attorno al 300 a.C.

La cosa  che ci ha colpito piacevolmente è che è possibile effettuare una visita gratuita all’interno della distilleria, al termine della quale, vi aspetta una degustazione del liquore.

Infatti,  esistono 3 varietà di  di kitron: il kitron bianco è a bassa gradazione alcolica (30%), il kitron giallo è a gradazione media (33 %), mentre il kitron verde è quello più forte (36%).

Indovinate quale abbiamo preso? Beh, quello verde ovviamente 🙂 .

Se volete comprare del kitron, vi conviene acquistarlo in questa distilleria. Lo troverete anche a Chora, ma a prezzi esagerati.

Dopo la degustazione inaspettata e, a stomaco vuoto, abbiamo deciso di pranzare ad Hàlki. Qui si trova una delle taverne più belle di tutta Naxos: la Yanni´s Taverna. Siamo stati letteralmente attratti, dal grosso spiedo fuori dal locale, dove arrostiva un maiale interno. Ragazzi, non potete capire quanto buona fosse quella carne: un piatto enorme a soli 12 Euro. Ah, il tutto servito in un porticato sotto un delizioso pergolato: bellissimo.

entroterra di Naxos : Yanni's Taverna
La carne migliore di tutta Naxos

A Hàlki potete ammirare anche due chiese che hanno splendidi affreschi conservati al loro interno: la chiesa della Vergine Maria Protothronos del 9° secolo d.C. e la chiesetta di Ag. Giorgios Diasoritis del 11° secolo d. C.

2) La chiesa di Panagia Drosiani

entroterra di Naxos : Panagia Drosiani
La chiesa di Panagia Drosiani

A circa 2,5 chilometri da Hàlki, poco distante dal villaggio di Monì, si trova una delle chiese più antiche di tutta la Grecia: Panagia Drosiani.

La struttura di questa chiesa è davvero particolare: accanto ad un corpo centrale ci sono tre costruzioni, simili a grotte che la cingono. E’  possibile visitarla sia dall’esterno, girando attorno alle strutture del tutto particolari, che all’interno dove  è possibile ammirare degli affreschi risalenti al VII secolo.

entroterra di Naxos : Panagia Drosian
Le grotte di Panagia Drosiani

Il tutto ricorda un insieme di grotte e c’è molta umidità. Proprio da ciò sembra derivare una leggenda legata alla chiesa, ovvero che la stessa pianga in situazioni di pericolo.

3) La torre di Agia

entroterra di Naxos : torre di Agia
La torre di Agia

La torre di Agia si trova a circa 6 chilometri di Apollonas.

Questa costruzione risale al 17° secolo d.C.  e fungeva da torre di guardia per la parte nord occidentale dell’isola. Nel 1992 un incendio l’ha quasi distrutta e ora rimane la struttura ed una piccola parte di interno.

Questa torre non sarebbe visitabile, data la struttura pericolante, ma noi  siamo entrati ugualmente.

Si, lo so che non si deve fare… ma che vi devo dire, lo sapete che sono attirata dai luoghi abbandonati 🙂

entroterra di Naxos : torre di Agia
Visitando la torre abbandonata

Dopo aver scalvato il muretto, vi troverete all’interno della torre. Si possono intravedere alcune piccole finestre dei piani superiori e quella che era la scala che dava accesso agli stessi. Al centro dello spiazzo ci sono i resti di un antico frantoio.

4) Le miniere di smeriglio

entroterra di Naxos : le miniere di smeriglio
I pozzi delle miniere

Rimaniamo in tema di luoghi abbandonati, questa volta però vi portiamo sul lato nord dell’isola. Tra Koronos e Lionas si trovano infatti le miniere di smeriglio di Naxos.

Ma  cos’è lo smeriglio? Dovete sapere che è un minerale di colore grigio-nero e si caratterizza per la sua capacità abrasiva e per la sua durezza: pensate che in questo è superato unicamente dal diamante. Viene utilizzato per la lucidatura e il taglio di vari tipi di pietra e viene impiegato nell’industria siderurgica.

Anticamente Naxos era la principale esportatrice mondiale di smeriglio e detenne questo primato sino alla metà del 19° secolo, quando altri giacimenti vennero trovati in Turchia.

Da allora ci fu un lento declino delle miniere di Naxos, sino alla loro chiusura definitiva. Oggi i giacimenti sono rimasti cosi come furono lasciati:  sono ancora visibili i macchinari e gli utensili utilizzati per la lavorazione del minerale. Il tutto è completamente abbandonato.

entroterra di Naxos : le miniere di smeriglio
L’entrata alle miniere

C’è  anche una costruzione incompiuta di quello che sarebbe dovuto essere un museo delle miniere con annesso centro turistico, ma tutto è lasciato a sé stesso.

Lungo la strada che porta alla baia di Lionas troverete moltissimi accessi alle miniere, tutti aperti ed abbandonati.  Sembra davvero che il tempo qui si sia fermato.

Naxos è un’isola magnifica e le sue bellezze ci hanno davvero colpito. Io personalmente, preferisco le mete un po’ meno turistiche del solito, e l’entroterra è proprio l’ideale in questo senso.

★Bella Naxos vero? Ma lo sapete che è ricca anche di siti archeologici? E che c’è un monte intero tutto da scalare? E vogliamo parlare poi del Tempio di Apollo che accoglie il visitatore non appena arriva sull’isola?

Non perdetevi gli altri articoli sui questa fantastica isola!

Per ora è tutto da Naxos. Vi rimandiamo ai nostri video per lasciarvi assaporare un po’ di queste bellezze da vicino e vi salutiamo.

Alla prossima,

Ambra e Surio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *