Scoprire le bellezze di Cavernago: tra storia e natura

La bella stagione è arrivata e con essa la voglia di fare delle gite fuori porta. Che ne dite allora di passare una  giornata all’insegna di percorsi naturalistici e castelli? Cavernago è quello che fa per voi!

Cavernago è una cittadina della Lombardia e si trova a circa 20 minuti di auto da Bergamo. E’ quindi facilmente raggiungibile dalle grandi metropoli ed è l´ideale per una bella gita nel fine settimana.

Le attrattive offerte sono davvero molte: pronti a scoprirle con noi?

Alla scoperta di Cavernago in bicicletta

Cavernago in bicicletta

Ricordatevi di portare con voi una bici per scoprire le bellezze di questa cittadina.

Infatti, al Comune di Cavernago va il grande merito di aver realizzato diversi percorsi ciclo-pedonali che attraversano il suo territorio e lo collegano anche ad altre città lombarde.

Il percorso che vi proponiamo è circolare e lungo un tragitto di 8 km, vi consentirà di ammirare tutte le bellezze di Cavernago. Qui potete trovare la mappa dell’itinerario.

Iniziate il percorso allontanandovi dal centro della città e dirigetevi verso la ciclabile che costeggia il  territorio del fiume Serio. Qui vi troverete innanzi un’oasi naturalistica che vi lascerà a bocca aperta.

Il fiume Serio prorompe in tutta la sua forza naturale da un lato del percorso, mentre dall’altra resterete affascinati dalle distese di campi di soia, grano e orzo.

Oltre a queste verdi distese, un grande ricchezza floristica è data dai pratelli aridi. Si tratta di piante che si possono trovare solo in questa zona e la loro caratteristica peculiare consiste nell’essersi adattate al territorio arido attraverso vari stratagemmi.

Anche la fauna è molto variegata: dalle volpi ai conigli selvatici e alle moltissime specie di uccelli.

Che dire… perdetevi a contemplare la bellezza della natura, magari bivaccando in una delle molte aree  pic-nic che si trovano lungo il percorso.

I castelli di Cavernago

Dopo esservi tuffati nella natura, dedicatevi a scoprire la storia di Cavernago:  e quale modo migliore se non visitando i suoi castelli?

Dovete sapere che Cavernago è detto anche il Paese dei due castelli e vanta una ricchezza storica invidiabile.

Infatti, in passato, il territorio su cui oggi si estende la cittadina, era di grande importanza strategica in quanto era attraversato da sentieri internazionali che collegavano la Germania alle grandi città italiane. Qui passavano carovane commerciali, ma anche eserciti. Era una zona pericolosa, che doveva essere posta sotto il controllo di un unico signore che garantisse stabilità e sicurezza ai suoi abitanti, oltre a salvaguardare l’importanza strategica del territorio.

Tali compiti vennero affidati dalla Repubblica di Venezia, nel 1456, al Capitano di ventura bergamasco Bartolomeo Colleoni. Per il servigio svolto nell’esercito della Serenissima, Colleoni ricevette in feudo molti territori, tra cui quello dove oggi sorge il Comune di Cavernago.

Da allora la storia di Cavernago fu strettamente legata alle vicende della famiglia Colleoni e ancora oggi  nei due castelli, è possibile ammirare le tracce del tempo lasciate da questa antica casata.

Quindi che altro dire? Lasciatevi alle spalle l’oasi naturalistica e dirigetevi a visitare il castello di Malpaga.

Il castello di Malpaga

Cavernago: il castello di Malpaga

Un volta ricevuto in feudo i terreni lombardi, Colleoni decise di stabilire la sua dimora nel castello di Malpaga. Malpaga nacque come roccaforte, a difesa del territorio, ma Colleoni seppe ingentilirlo con affreschi, mura merlate e ampliandone anche la volumetria.

Il bello di visitare questi luoghi antichi, è che si cerca sempre di immedesimarsi nella loro storia. Ci si chiede “come era vivere nel 1400?” e  “come era la vita a corte“? Insomma l’immaginazione ad un certo punto va per la sua strada. Ma qui al castello di Malpaga non serve immaginarsi certe esperienze, perché potrete provarle in prima persona.

Eh si avete capito bene! Il castello di Malpaga offre infatti al visitatore un’esperienza unica: visitare il maniero indossando degli abiti dell’epoca di Colleoni. Pensate che questi vestiti sono stati realizzati tutti a mano sulla base degli affreschi che ricoprono le pareti del castello.

Che dire… non lasciatevi sfuggire la possibilità di visitare le bellezze di questo maniero vestiti da nobili antichi.

Visitare il castello di Malpaga

Si sa pedalare mette appetito e che ne dite allora di concedervi un bel pranzetto? Proprio in quello che anticamente era il cortile del castello di Malpaga, si trova ora la Locanda dei Nobili Viaggiatori.

Si tratta di una vera e propria locanda, che permette di soggiornare ma anche di gustare piatti tipici della tradizione lombarda. Mi raccomando, lasciatevi un posto per il dolce: qui è davvero fenomenale.

Cavernago: La locanda di nobili viaggiatori

Qui potete trovare tutte le informazioni per visitare il castello di Malpaga e degustare piatti tipici alla locanda.

Il castello di Cavernago o Martinengo Colleoni

Il castello di Cavernago o Martinengo Colleoni

C’è un altro castello legato al casato Colleoni, ovvero il castello di Cavernago, detto anche Martinengo Colleoni. Questo maniero fu costruito tra il 1597 e il 1610 da un discendente di quarta generazione di Colleoni: Francesco Martinengo Colleoni.

Francesco Martinengo Colleoni, come il suo grande predecessore, incarnava appieno i requisti che avrebbe dovuto avere un grande condottiero. Citando Petrarca, un grande uomo doveva avere sia le caratteristiche di un condottiero di epoca romana, ma anche essere un uomo di cultura.  E l’amore e l’interesse del casato Colleoni verso l’arte e la bellezza si riscontra sia nel castello di Malpaga che in quello di Cavernago. Gli affreschi nel castello di Cavernago sono davvero splendidi e catturano lo sguardo sala dopo sala.

Il castello di Cavernago o Martinengo Colleoni

Nel XIX secolo, il ramo della famiglia Colleoni si estinse e il castello subì diversi passaggi, sino a diventare di proprietà dei Principi Gonzaga di Vescovato.

Oggi è ancora di loro proprietà ed, essendo privato, è accessibile unicamente nel corso di eventi organizzati. Pensate che è possibile sposarsi all’interno del castello… il sogno di ogni bambina!

Le trame di Bea

E dopo una giornata così bella è normale che si senta la voglia di rivivere le atmosfere di questi luoghi.

E quando affiora questa esigenza che fare? Molto semplice! Leggete “Le trame di Bea” di Mara Bozzolan e Annalisa Nozza.

Io me lo sono letta tutta d’un fiato e devo dire che mi è piaciuto davvero molto. In questo libro, la protagonista, Bea, accompagna il lettore in un viaggio tra castelli, storia e realtà, il tutto condito da una cornice romantica. Molte parti sono proprio ambientate nel Castello di Cavernago e in particolare nel suo misterioso giardino.

Il castello di Cavernago o Martinengo Colleoni

Eh lo so, vi ho incuriosito. Ma non voglio spoilerare troppo… quindi andate in libreria a comprarlo!

Cavernago è stata davvero una bella scoperta. Offre molto e se decidete di visitarlo, tenete d’occhio i vari eventi. Il prossimo è previsto per il 25 giugno: andate a sentire i Luf che si esibiranno all’interno del castello di Cavernago dove si terrà il concerto pro Spazio Autismo.

Noi vogliamo ringraziare il Comune di Cavernago, l’Ente del Turismo della Lombardia e Nicoletta di OneTwoFrida che hanno organizzato questa fantastica giornata, consentendoci di conoscere una della bellezze della nostra Italia.

E se l’articolo non vi fosse bastato, potete rivivere la nostra esperienza attraverso il nostro video.

Al prossimo articolo ed a un’altra storia,

Ambra e Surio

2 thoughts on “Scoprire le bellezze di Cavernago: tra storia e natura

  • One Two Frida

    Grazie a voi per aver partecipato con tanta passione! Alla prossima, ragazzi! 😉

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    • Surio

      Non vediamo l’ora di partecipare a nuove avventure con la ranocchia!

      Rispondi

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