Il nostro cammino portoghese: la prima tappa

Buongiorno Viaggiatori! Oggi vi porteremo con noi attraverso il cammino portoghese.

Nella nostra prima tappa abbiamo percorso 33 km, scavallato alcune colline, attraversato un ponte “musicale” e ammirato dei paesaggi unici. Seguiteci in questa nostra Avventura!

Il racconto completo lo trovate QUI!

Dettagli tecnici sulla tappa

Lunghezza: 33 chilometri

Partenza da Barcelos e arrivo a Ponte de Lima

Albergue a Ponte de Lima: Casa do Arnaldo

La partenza da Barcelos

Le frecce gialle del cammino portoghese

La nostra prima giornata di cammino è iniziata un sabato mattina alle 5.

Ci siamo svegliati pieni di entusiasmo per questo primo giorno di cammino e una volta varcata la soglia dell’albergue abbiamo iniziato la nostra avventura, seguendo le frecce gialle che ci avrebbero condotto a Santiago.

Il primo tratto che abbiamo percorso era su asfalto: siamo usciti dal centro abitato di Barcelos per poi attraversare una lunga periferia.

L’Alto da Portela

Solo 171 chilometri a Santiago!!!

Il tratto su asfalto si è protratto per circa 9 km. Infatti, una volta lasciata la periferia di Barcelos dietro di noi, abbiamo iniziato a percorrere un tratto in salita: l’Alto da Portela, la prima collina della tappa da scavallare.

La salita non è stata molto faticosa: lungo il percorso ci sono anche molti punti di ristoro in cui riprendere un po’ il fiato con tavolini e fontanelle.

Arrivati sulla cima ci siamo fermati per una breve colazione al sacco per poi riprendere il cammino.

Il verde della campagna

Un paesaggio mozzafiato

Una volta discesa la collina, ci siamo trovati immersi nel verde della campagna. Il paesaggio che ci siamo trovati di fronte ci ha lasciato senza parole. Il verde, il sole caldo sulla pelle e i profumi erano proprio quello che sognavamo prima di iniziare la nostra avventura.

Camminare regala un senso di libertà mai provato prima. Ci sei solo tu e il paesaggio di fronte. I pensieri che normalmente affollano la mente scompaiono e ci si riesce a godere il momento, a vivere in armonia con il resto. Un’esperienza unica.

Il percorso in mezzo ai campi di mais e vigneti, è terminato troppo presto, in quanto il percorso conduce ad  un piccolo paese rurale: Balugaes.

L’Alto da Albergaria

Attraverso i borghetti

Il cammino porta ad aggirare il paese, senza doverlo attraversare direttamente. Si prosegue però su asfalto sino a Vitorino dos Piaes, da cui inizia la seconda e ultima collina della giornata:  l’Alto da Albergaria.

La salita qui si è fatta un po’ sentire ed essendo anche ora di pranzo, ci siamo fermati in un baretto proprio sulla cima della collina per riposarci un po’. Da qui a Ponte de Lima avevamo calcolato che ci mancavano solo una decina di chilometri e che dire… ce la siamo presa un po’ troppo comoda.

L’ultimo tratto del cammino, infatti, è stato il più faticoso per due motivi. Il primo era che la stanchezza della giornata incominciava a farsi sentire, il secondo era il caldo del primo pomeriggio. Questi ultimi chilometri, percorsi tra campagne e piccolo borghi sono stati davvero faticosi.

Ma la fatica è scomparsa quando abbiamo intravisto da lontano Ponte de Lima.

La fine del cammino: l’arrivo a Ponte de Lima

Il ponte romano

La prima cosa che si vede nell’arrivare in questa cittadina è lo splendido ponte romano.

Un aneddoto curioso riguarda la costruzione di questo ponte.

Secondo la leggenda, una legione romana doveva attraversare le acque del rio Lima, ma i soldati si rifiutarono, in quanto credettero che il corso d’acqua fosse il fiume Lete. Secondo il mito, le acque di questo fiume facevano perdere la memoria e pertanto, per fare attraversare il corso d’acqua alle sue truppe, il generale dovette attraversarlo per primo, e una volta raggiunta la riva opposta, dovette chiamare per nome ad uno ad uno i suoi soldati per dimostrare di non aver perso la memoria.

Al di là del mito, questo ponte ha mantenuto la sua bellezza nel corso dei secoli ed è stato valorizzato dagli abitanti di questa cittadina che lo hanno reso un “ponte musicale“.

Ebbene si, hanno installato delle casse che diffondono in continuazione della musica classica: una bellissima sorpresa.

Il ponte deve essere attraversato per raggiungere l’albergue: Casa do Arnaldo, un imponente edificio rosso.

L’albergue è molto bello: su diversi piani e molto spazioso. Costo 5 Euro a notte e apertura alle 5 di pomeriggio.

Dopo aver lasciato lo zaino in albergue, abbiamo visitato la cittadina, una delle più belle di questo cammino. E’ in tipico stile medievale e completamente immersa nel verde. Bellissima la passeggiata sul lungo fiume… dove al pascolo ci sono dei tori!

La nostra prima giornata di cammino si  conclude qui. Potete rivivere con noi questa fantastica giornata nel video qui sotto.

E se volete saperne di più sulla nostra avventura, non perdetevi questo articolo!

Alla prossima Viaggiatori,

Ambra e Surio

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