4 ore per scoprire Bergamo Alta

Bergamo Alta

Bergamo non solo è  una delle poche città italiane ad avere il centro storico completamente circondato da mura, ma è anche divisa in due parti, la Città Alta e la Città Bassa collegate tra loro da una storica funicolare. Bergamo Alta ci ha colpito per il suo fascino straordinario e in questo articolo vogliamo raccontarvi come l´abbiamo visitata… in  sole 4 ore!

Come arrivare a Bergamo Alta

Per raggiungere la Città Alta vi consigliamo di lasciare l’auto a Bergamo Bassa in uno dei molti parcheggi disponibili, alcuni dei quali addirittura gratuiti.

Dopo aver posteggiato l’auto, avrete l’imbarazzo della scelta sul mezzo da utilizzare per  raggiungere Bergamo Alta.

In autobus: ci sono diverse linee che collegano la Città Bassa a quella Alta, ovvero: la Linea 1 e la Linea 3.

In funicolare: da Viale Vittorio Emanuele  raggiungerete in pochi minuti Piazza Mercato delle Scarpe; è sicuramente il mezzo più rapido per raggiungere Bergamo Alta.

Qui trovate tutte le informazioni su percorsi e orari per raggiungere Bergamo Alta o in autobus o in funicolare.

A piedi: se avete voglia di fare una bella passeggiata, sappiate che sono ben 15 le vie di accesso pedonali a Bergamo Alta. Si tratta di percorsi in salita che si inerpicano lungo sentieri che consentono di ammirare un panorama mozzafiato sulla città sottostante.

Bergamo Alta: panorama
Il panorama da Bergamo Alta

Tra i tanti percorsi, segnaliamo la Salita della Scaletta, che si trova vicino alla fermata della funicolare della Città Bassa che vi consente, di raggiungere Porta San Giacomo in circa 10 minuti… l’ideale se perdete la funicolare e non avete tempo di aspettare la successiva.

E’anche possibile parcheggiare l’auto a Bergamo Alta, fuori dalle mura. Noi lo abbiamo fatto e vi sconsigliamo questa opzione. I costi del parcheggio sono eccessivi e tra l’altro  non è neanche semplice trovare posto.

Cosa vedere a Bergamo Alta

Bergamo Alta
Tra le vie di Bergamo Alta

Cosa vedere e non perdersi assolutamente di Bergamo Alta?

Le bellezze di questa città sono molte, ma avendo a disposizione solo 4 ore abbiamo dovuto limitare un po’ i luoghi da visitare.

Perciò eccovi una lista dei posti top da non perdersi assolutamente.

1) Piazza Vecchia

Piazza Vecchia costituisce, sin dal medioevo, il fulcro della vita cittadina. L’importanza di questo luogo come centro del potere politico e commerciale, è testimoniata, ancora oggi, dai molti edifici di interesse storico che sorgono al delimitare della piazza.

Il Palazzo della Ragione

Bergamo Alta: il Palazzo della Ragione
La facciata del Palazzo della Ragione

In molte città italiane troverete degli edifici che vengono chiamati “palazzo della ragione”. Infatti, nell’antichità era proprio all’interno di essi che veniva amministrata la giustizia.

Ma dovete sapere che il Palazzo della Ragione di Bergamo si distingue da tutti gli altri omonimi per due caratteristiche:

1) è il più antico di tutta la Lombardia

2) sotto al’edificio troverete una antica meridiana solare costruita nel XVIII secolo. Se visitate Bergamo con l’ora solare, recatevi alla meridiana poco prima di mezzogiorno. Infatti alle 12 in punto, il sole indicherà non sola la data, ma anche il segno zodiacale corrispondente.

La Torre civica o Campanone

Bergamo Alta: la Torre civica o Campanone
La spettacolare Torre Civica

La Torre civica  è alta ben 52 metri ed è simile ad un campanile. E’ stata edificata tra Piazza Vecchia e Piazza Duomo e, pertanto, per godere di una vista mozzafiato su entrambe le piazze,  dovete assolutamente raggiungere  la sua sommità. Pensate che per arrivare alla vetta  della costruzione non ci sono solo i classici scalini, ma per i meno atletici, è  possibile anche utilizzare un ascensore.

Un fatto curioso legato alla torre, è che ogni notte, alle 22 in punto, vengono suonati 100 colpi e ciò avviene da ben 360 anni. Il motivo di tali rintocchi risale all’antichità: nel passato era il modo in cui gli abitanti venivano avvisati della chiusura delle 4 porte di accesso alla città.

La fontana Contarini

Bergamo Alta: la Fontana Contarini
Le statue zoomorfe della fontana

La fontana Contarini è situata al centro della piazza. E’ realizzata in marmo bianco e a fianco della vasca sono scolpiti elementi zoomorfi come serpenti e leoni.

Una curiosità è che quest’opera fu completamente smontata nel 1865 per far spazio ad un monumento dedicato a Giuseppe Garibaldi. Solo all’inizio del XX secolo venne ricollocata al suo posto originario.

2) Piazza Duomo

Bergamo Alta: Piazza Duomo
Gli edifici religiosi di Piazza Duomo

Se Piazza Vecchia era il centro della vita politica e commerciale, si può dire che Piazza Duomo fosse, invece, il centro di quella religiosa. Qui sono ben 4 gli edifici legati al culto religioso e ognuno di essi si contraddistingue dagli altri per la sua bellezza e storia.

Il Duomo di Sant’Alessandro

Il Duomo di Sant’Alessandro è il principale luogo di culto cattolico di Bergamo. E ‘dedicato a Sant’Alessandro, patrono della città. Sia gli esterni che gli interni sono stupendi e rendono l’intera struttura semplicemente maestosa.

La Basilica di Santa Maria Maggiore

Bergamo Alta: la Basilica di Santa Maria Maggiore
Gli interni dorati della Basilica

Devo dire che tra tutti gli edifici presenti in Piazza Duomo, quello che mi ha colpito maggiormente è la Basilica di Santa Maria Maggiore. Una volta varcata la sua soglia rimarrete senza parole. Gli interni sono spettacolari con affreschi dorati che ricoprono ogni parete. L’atmosfera che permana questo luogo è senza uguali.

La Cappella Colleoni

Vi ricordate del capitano di ventura Bartolomeo Colleoni di cui vi avevo raccontato nell’articolo di Cavernago?

Questa cappella fu fatta costruire proprio dal celebre condottiero per contenere le spoglie dei membri della famiglia.

Se precedentemente, vi avevo descritto Colleoni come un uomo amante dell’arte e della cultura, qui devo mettere in risalto un altro suo aspetto, ovvero la brutalità. Dovete infatti sapere che i canonici di Santa Maria Maggiore erano contrari a cedere a Colleoni uno spazio attiguo alla Basilica dove edificare la cappella. Colleoni, con molta diplomazia, decise allora di risolvere la questione, facendo abbattere dai suoi soldati l’antica sagrestia della Basilica.

Due sono le curiosità che riguardano lo stemma dei Colleoni.

Lo stemma Colleoni
Lo stemma della famiglia Colleoni

Innanzitutto, lo stemma dei Colleoni colpisce per il suo simbolismo. Infatti sono rappresentati quelli che ad una prima occhiata sembrano 3 cuoricini capovolti… in realtà sono 3 testicoli. Eh si, avete capito bene. Dovete sapete che nel corso dell’anno 1000 gli abitanti della penisola italica furono obbligati a partecipare ad un censimento nel quale dovevano dichiarare nome e cognome. Molti non avevano un cognome e perciò se lo inventarono facendo riferimento al proprio mestiere o ad altre caratteristiche. L’antenato di Bartolomeo, decise di far riferimento al latino “coleus“, ovvero testicolo, da qui il cognome Colione, poi tramutatosi in Colleone. Non ridete… nel’antichità era sinonimo di forza e virilità: a maggior ragione i cuoricini sono 3 e non due…

E se ciò non fosse bastato a solleticare la vostra curiosità, sappiate che la leggenda narra che toccare lo stemma araldico, che si trova sul cancello della Cappella,  a mezzanotte, porti molta fortuna.

Il Battistero

All’interno del Battistero potete ammirare l’antica vasca battesimale che originariamente era collocata all’interno della Basilica di Santa Maria Maggiore. Avete letto bene: era collocato. Infatti, successivamente, nel corso del 1660, l’intera struttura fu smontata e ricostruita, nel 1856 circa, nella posizione attuale.

3) L’orto botanico “Lorenzo Rota”

Bergamo Alta: l'orto botanico "Lorenzo Rota"
Un’oasi di verde nel centro di Bergamo

Un vero e proprio gioiello di Bergamo è l’Orto Botanico “Lorenzo Rota”.  In questo giardino convivono oltre 900 specie botaniche in uno spazio di soli 1.750 metri. E’ una vera e propria oasi all’interno della città ed è l’ideale per smarrirsi un po’  all’interno della natura, ammirando al contempo un panorama mozzafiato sulla città sottostante. Sappiate che l’ingresso è gratuito ed è possibile visitare l’orto botanico tutti i giorni, ma solo in determinate fasce orarie.

4) Il panorama dalle mura e Porta San Giacomo

Bergamo Alta: il panorama da porta San Giacomo
Punto panoramico da Porta San Giacomo

Vi anticipavo che Bergamo è una delle poche città italiane, il cui centro è ancora circondato da mura. E’ davvero suggestivo camminare lungo la cinta muraria e ammirare la vista su Bergamo Bassa e sul verde sottostante. In alcuni punti sono visibili anche le cannoniere che venivano utilizzate per scopi difensivi. Il punto panoramico migliore è vicino a Porta San Giacomo.

Dove mangiare a Bergamo Alta

I casoncelli di Bergamo Alta
I casoncelli: una vera delizia!!!

E come dico sempre… per apprezzare tutte le bellezze di un luogo, è necessario non solo visitare i  monumenti e gli edifici che ne hanno fatto la storia, ma si devono anche degustare le specialità locali.  A Bergamo sono diversi i piatti tipici: dai casoncelli (ravioli ripieni di carne), alla polenta con coniglio, brasato o uccelli e non dimentichiamo la polenta taragna. La polenta e osei, oltre ad essere un secondo tipico, è anche il nome di un dolce che troverete in tutte le pasticcerie. Un altro dolce locale è la Torta Donizetti: fatta con frutta secca e l’ideale per la colazione. Se chiedete la ricetta ad un bergamasco, sappiate che non l’avrete mai: sono molto gelosi di questo dolce.

Ma dove andare a mangiare “tipico”?

Noi vi consigliamo tre opzioni con diverse fasce di prezzo.

“Il Circolino” è frequentato da studenti universitari : qui è possibile mangiare bene ad un prezzo basso.

“Il Sole” si trova vicino alla Piazza Vecchia e qui si possono gustare specialità locali ad un prezzo medio. Noi siamo stati proprio in questo ristorante e vi consigliamo il menu da 22 Euro che comprende un primo, un secondo e un dolce… il tutto rigorosamente tipico.

L’ultimo ristorante è “Da Mimmo“: dovete prenotare per assaggiare piatti cucinati con maestria, per prezzi giustamente alti.

Dove dormire a Bergamo Alta

Bergamo Alta: B&B La Torre della Meridiana
Il panorama dal B&B La Torre della Meridiana

Lo sapevate che in passato Bergamo era chiamata “Città delle cento torri“?

Questa città faceva proprio concorrenza a San Giminiano!

Perché le torri? Beh, dovete sapere che in passato le famiglie nobili dimostravano la propria supremazia e ricchezza costruendo edifici sempre più alti. Più alta era una torre, maggiore era l’importanza del casato.

Volete sapere cosa si prova a dormire nella torre più alta e antica di Bergamo? Allora il B&B La Torre della Meridiana fa al caso vostro.

Questo B&B si trova all’interno di una torre che risale al 1200 ed è di proprietà della stessa famiglia da oltre due secoli. Perché vi dico questo? Beh semplicemente perché questo è ciò che rende il B&B un vero e proprio gioiello. All’interno sono moltissimi i cimeli e il proprietario, Marco, vi delizierà raccontandovi le loro storie.

Che altro dire… se vi capitasse di venire a Bergamo Alta, non perdetevi l’esperienza unica di pernottare all’interno di una torre.

Ps. la colazione qui è davvero superlativa!

Bergamo Alta: B&B La Torre della Meridiana

La nostra visita a Bergamo, seppur breve, ci ha regalato tante emozioni. Questa città offre davvero molto e siamo sicuri che torneremo… magari avendo a disposizione maggior tempo. Nel frattempo ammirate le bellezze della Città Alta nel nostro video.

Al prossimo articolo ed a un’altra storia,

Ambra e Surio

2 thoughts on “4 ore per scoprire Bergamo Alta

  • Giorgio Colleoni

    Salve ragazzi, ricordatevi quando ritornerete a Brgamo di prendere la seconda funicolare che porta al colle di San Vigilio e all’omonimo castello, lì c’è una vista spettacolare di città alta! Visitate anche a Borgo canale nei pressi di questa seconda funicolare, la casa natale di Donizetti!

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    • Surio

      Ciao Giorgio. Visto il tuo cognome devi essere proprio un Bergamasco DOC 😉
      Grazie delle dritte! Effettivamente ci siamo persi il colle di San Vigilio… che originariamente era nel nostro itinerario ma, causa Giro di Italia, siamo stati costretti a partire in anticipo altrimenti saremmo rimasti bloccati.
      Stai pur certo però che torneremo: la città alta ci è piaciuta tantissimo 🙂

      Rispondi

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